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Grazie dei fiori

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Nell’ultimo periodo il Comune di Palermo in collaborazione con il Comando di Polizia Municipale si sta impegnando duramente per controllare e sanzionare chi non rispetta le norme in questa straordinaria città.

Da sempre vi è però una curiosa tendenza: cercare cavilli mirabolanti per poter multare chi è perfettamente in regola e far finta di nulla quando c’è da controllare e sanzionare personaggi disonesti e poco raccomandabili. Basta osservare cosa succede nella più totale anarchia alla Magione, Vucciria, Corso Finocchiaro Aprile e simili…

Oggi vi racconto una storia curiosa che va avanti ormai da anni. Siamo in viale Lazio, nel cuore della “Palermo Bene”, il fioraio che vedete in foto esercita la propria attività abusiva e irregolare ignorando qualsiasi norma amministrativa e di buon senso. Questo tizio, o meglio questa famiglia, riesce in un sol colpo a:

  • Occupare la carreggiata comprese le strisce pedonali con delle scaffalature che vengono utilizzate nei periodi clou (festa della donna, natale, ecc…). Rimangono lì giorno e notte!

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  • Occupare il marciapiede (non quello dove esercita la propria attività) con le scaffalature di cui sopra. Rimangono lì giorno e notte! Tutto l’anno!

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  • Stesso abuso, altro marciapiede.

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  • Sostare 24 ore su 24 con un lapino davanti la fermata dell’autobus

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  • Impernare i gazebo causando un evidente danno al marciapiede (foto non disponibile)
  • Ostacolare la visuale per i poveri sfigati che cercano di muoversi in autobus a Palermo!
  • Far presidiare  la propria attività (dalle 20 fino all’indomani mattina) da un ghanese presumibilmente malpagato e senza regolare contratto.

Questi sono gli abusi che ho notato da non esperto di ordinanze comunali e codice della strada. Sicuramente c’è dell’altro che mi è sfuggito…

Ma veniamo alla parte triste della storia…

Qualche giorno fa, mentre passeggiavo sul marciapiede di fronte (quello praticabile), becco un vigile urbano che passeggiava sullo stesso marciapiede ma nel senso opposto. Quale migliore occasione per denunciare quello schifo. Lo fermai e gli chiesi:

“Mi scusi ma è normale che sto tizio occupi tutto questo spazio, compresa carreggiata e strisce pedonali? Ma non le pare il caso di sanzionarlo?”

Lui mi guardò fisso negli occhi e con grande senso di responsabilità mi sorrise, anzi proprio mi rise in faccia e mi disse:

“Si già una volta gli abbiamo fatto una multa ma tanto non paga! ahahahaha”

Se ne andò ridendo. Io rimasi pietrificato.

Nel frattempo c’era chi aspettava l’autobus cercando di capire tra un lapino e uno scaffale se stava arrivando o meno, c’era chi camminava per strada perchè il marciapiede era occupato e c’era chi sostava in doppia fila per comprare i fiori alla moglie.

Che città meravigliosa!

Mauro Giulivi

Mauro Giulivi è un programmatore informatico. Vive e lavora a Palermo. Ha ideato palermobugs.com.

  • enzapicone

    Il certosino resoconto del Signor Giulivi , oltremodo sarcastico e incisivo. Non é riuscito nel suo benemerito intento. Il raccapricciante commento , di chi dovrebbe sovraintendere a questo tipo di abusi, anziché continuare a sanzionare a oltranza l’usurpatore di suolo pubblico e attentatore e creatore di disservizio, per gli utenti Amat , altresì degli stessi passanti e abitanti della zona, già sopraffatti dall’incredibile solito traffico , ancor più intensificato , dalle numerose soste alla stessa fioreria ,di nulla si tange il municipale , ride e va oltre, il cittadino che reclama un diritto è e rimane inascoltato e l’usurpatore continua imperterrito nella sua magagna.
    Ha ragione Signor Giulivi.
    Che città meravigliosa.