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Il Quartiere Malaspina e la differenziata che funziona

Ecco in quali condizioni si trova questa zona di Palermo da quando è entrata in vigore la raccolta differenziata, per colpa di un nutrito gruppo di incivili che con grande strafottenza si ostina ad ignorare le regole più elementari. Le foto fatte in Via Malaspina, tra l’altro, sono state scattate dopo poche ore dall’intervento degli operai dell’AMIA, i quali hanno rimosso una montagna di rifiuti che stava per invadere la sede stradale. Inoltre, per negligenza nostra, non abbiamo potuto pubblicare le foto ai numerosi gruppi di uno o due sacchetti infilati sotto le auto in sosta, in quanto andate perse per errore. Chiediamo CONTROLLI e sanzioni PESANTI per i trasgressori.
La salmonella e il tifo sono dietro l’angolo. (tra di noi c’è chi studia medicina,chi insegna igiene, quindi NON ESAGERO)
Grazie per l’attenzione.

[SEGNALAZIONE INOLTRATA ALL'URP]

Palermobugs

  • INDIGNATO

    La prima foto è emblematica.
    Della mobilia vecchia abbandonata dai soliti bastardi con l’apino con i residenti che trovano un buon posto dove andare a depositare i propri sacchetti d’immondizia.
    Palermo irrimediabile…

  • xemet

    scusa, ma e’ cosi’ ovunque!

    Io abito in zona viale delle Alpi e ogni campana del vetro e’ attorniata da almeno 50 kg di monnezza di ogni genere. Non parliamo di via Abruzzi dove c’e’ un punto (dove inizia lo spartitraffico) dove prima della differenziata c’erano i cassonetti…i palermitanazzi di m. continuano a buttare tutto li’ tranquillamente convinti che i cassonetti ci siano ancora e siano solo diventati invisibili.

    Ho segnalato piu’ volte all’AMIA tramite epart.it e la monnezza e’ stata rimossa e anche celermente, ma dopo poche ore i palermitanazzi hanno reso di nuovo tutto un letamaio…ormai non segnalo piu’, non e’ questa la via giusta. La via giusta sarebbero le bastonate sui denti di questi pezzi di m. ma purtroppo non si puo’ fare. Dunque, credetemi, l’unica soluzione e’ cambiare citta’ e tornare, se si vuole, almeno tra 50 anni…
    Io ci sto pensando seriamente.

  • INDIGNATO

    Sono d’accordo con xemet in tutti i quartieri dove è in vigore la differenziata,la situazione è più o meno questa. Forse dove abitano politici e magistrati ,tipo via Notarbartolo,Via Sciuti,Via della Libertà,la situazione è un pochino migliore,perchè li gli operai dell’AMIA sono attivi 12 ore al giorno in continuazione. Andare a controllare per credere.
    E davvero vergognoso che in quello che potrebbe essere uno dei più importanti Porti Europei,nel 2012 non si riesca a fare una cosa semplicissima come la raccolta differenziata. Al nord la si fa dalla fine degli anni ’90 senza nessun problema ,ho molti parenti che abitano in provincia di Milano ,quì e subentrata da un paio d’anni e ovviamente tutti l’hanno presa come un’affronto personale,un lavoro non retribuito imposto con la forza.
    Poi va detto che ci sono persone ai quali la grascia piace. Rifiuti o non rifiuti non fa alcuna differenza. Ad esempio l’altro giorno ero in coda in via Cadaldo Parisio. Montagna di munnizza ,con due operai che li accanto si gustavano tranquillamente un panino durante la pausa di metà mattina. Mancava solo che ci si sedessero sopra per essere più comodi mah…

  • xemet

    Ti assicuro che la situazione fa pena anche in via Liberta’. L’altro giorno passavo in via Pipitone Federico, quasi all’angolo con via Liberta’, alle spalle della casa del PREFETTO (non so se mispiego…) sul marciapiedi una MONTAGNA di immondizia circondava la campana del vetro impedendo perfino il passaggio dei pedoni, costretti a scendere in strada. Roba che manco in Nigeria si vede.

    Riguardo alla grascia, mi sembra conclamato che i palermitanazzi su ‘ngrasciati! Gli piace e pure tanto, io a volte mi schifo pure a camminare in alcuni posti mentre vedo ltri che ci mangiano tranquillamente il gelato magari calpestando la munnizza…
    Basta guardare queste foto per capire che la grascia e’ sempre piaciuta: http://www.gds.it/gds/multimedia/spettacoli/gdsid/206067/
    Probabilmente prima la grascia era riservata ad alcuni “luoghi” di questa citta’…invece di educare quei luoghi e renderli civili siamo riusciti ad adeguare l’intera citta’ a quella grascia.
    E il bello e’ che non c’e’ nulla da fare, l’unico intervento e’ quello di intervenire nelle scuole elementari pesantemente educando le nuove generazioni, in questo modo tra vent’anni forse si cominceranno a vedere i risultati, ma l’Italia (meno che mai la sicilia) non e’ paese per politiche a lungo termine, quindi o ci teniamo la grascia o bye bye!!