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Presunto scandalo iPhone 5 al Comune di Palermo. “Tanto rumore per un malinteso”

Riportiamo il messaggio dell’Ufficio Informazione Istituzionale del Comune di Palermo riguardo la vicenda iPhone5:

La notizia riportata oggi da alcuni quotidiani circa il presunto acquisto da parte dell’Amministrazione comunale di alcuni telefonini per un costo complessivo di quasi 10.000 euro è, anche se tecnicamente corretta, frutto di un malinteso che si chiarito solo in queste ore.

E’ infatti vero che nei mesi scorsi da parte di alcuni componenti della Giunta sono stati segnalati diversi problemi legati a malfunzionamenti degli apparati mobili di servizio ed è vero che a dicembre la società TIM, titolare del contratto nazionale Consip, ha offerto la possibilità di acquistare dei telefoni a rate, secondo i costi di mercato.

La coincidenza del fatto che la TIM sia la stessa società fornitrice di Consip, ha generato il malinteso che quei telefoni fossero offerti nell’ambito dello stesso contratto, mentre gli Uffici hanno invece interpretato la richiesta della Giunta come una richiesta di acquisto al di fuori del contratto Consip.

Appreso che così non era e che l’acquisto di nuovi telefoni avrebbe comportato una spesa ulteriore per l’Amministrazione, gli Assessori interessati hanno, GIA’ DA SETTIMANE, restituito i telefoni di servizio acquistando A PROPRIE SPESE altri telefoni.
Analogamente, gli Assessori hanno acquistato a proprie spese gli altri strumenti di comunicazione mobile (netbook o pad) senza alcun costo per l’Amministrazione.

Purtroppo, per un difetto di comunicazione, la relativa nota, non è giunta all’Ufficio competente che ha quindi proceduto nell’espletamento dei propri adempimenti burocratici.

Questi fatti rendono per altro ininfluente l’evidente errore di calcolo contenuto nella determina degli Uffici, che ha impegnato una somma spropositata, superiore a quanto lo stesso documento riporta nell’allegato.

“E’ ovvio – afferma il Sindaco – che l’Amministrazione pur volendo garantire agli Amministratori la possibilità di avere gli strumenti necessari a comunicare, non ha alcuna intenzione di sperperare denaro. Aggiungo anzi che, come nei prossimi giorni sarà evidente, l’Amministrazione sta studiando, proprio nel settore della telefonia, delle soluzioni, che permetteranno quanto di abbattere i costi, tanto di garantire nuovi servizi ai cittadini.”

Palermobugs

  • Salvo

    questo si chiama paraculismo! è evidente che non è così, e sono tornati sui loro passi soltanto per l’evidente smerdata che gli è arrivata dritta in faccia, non prendiamoci in giro!