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Addiopizzo: Domande mai fatte, risposte mai date

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Andrea Cottone (Comunicazione M5S Camera): “Io presente testimone lo posso andare a dire in tribunale, un giorno siamo stati chiamati in prefettura dall’allora prefetto Giosuè Marino, venne lì c’ero pure io non ricordo perchè… e fece ‘allora eee… per voi vi ho preso un appartamento in via Alcide De Gasperi che era di Pino Lipari, già fatto tutto ci potete andare già domani e poi invece c’è questa caserma molto grande c’è un po’ di lavori da fare però secondo me va bene, mi firmate?’ E così è avvenuta l’assegnazione dei beni confiscati ad Addiopizzo e Libero Futuro…”

Ascoltando queste parole pronunciate da Andrea Cottone, membro dello staff di Comunicazione del M5S alla Camera, nonchè ex membro dell’associazione Addiopizzo, non si può che rimanere sgomenti. Un ex membro di una delle principali associazioni antiracket italiane che getta (altre) ombre sull’assegnazione dei beni confiscati alla mafia.

Oltre a queste dichiarazioni shock di cui nessun giornale ha parlato, il Cottone ha anche accusato l’ex presidente di Addiopizzo, Ugo Forello, e altri membri dell’associazione di una gestione poco trasparente dei fondi, in particolare di quelli provenienti dai PON Sicurezza.

Due giorni fa, Ugo Forello, candidato sindaco del M5S Palermo ed ex presidente di Addioppizzo, ha convocato una conferenza stampa per smontare punto per punto tutte le accuse che vengono fatte nei sui confronti e dell’associazione.

Il concetto di “punto per punto” è stato ridotto a “accuse prive di fondamento”. Nessuna risposta in merito all’assegnazione dei beni, nessun riferimento al conflitto di interessi sollevato dal M5S in commissione antimafia, nessun riferimento a presunti rapporti privilegiati con prefetti e/o ministri.

Ma per fortuna a quella conferenza stampa c’erano i Giornalisti! Come ad esempio l’irreprensibile Claudio Reale di Repubblica, uno che quando scoppiò il gravissimo scandalo delle firme ricopiate, girava banchetti banchetti per sfoderare la sua temutissima domanda agli attivisti presenti: “se dovesse venire al banchetto uno degli indagati ti sentiresti a disagio?”.

L’impavido Claudio che evidentemente quest’anno punta al prestigioso “Premio Ischia Internazionale di Giornalismo” non si è lasciato sfuggire l’occasione sfoderando non una, non due, ma addirittura 3 scomodissime domande per l’ex presidente candidato sindaco Ugo Forello:

Domanda n.1: “Hai avuto modo di confrontarti con le deputate Lupo/Di Benedetto?”
(panico tra i presenti)

Domanda n.2: “Grillo non è intervenuto personalmente su questa vicenda, come la vedi?”
(no comment)

Domanda n.3: “Andrai alla fiera di Addiopizzo?”
(esticazzi?)

Domande scomode, scomodissime, che qualsiasi giornalista sogna di fare in occasioni come queste. Domande che mettono in imbarazzo Ugo Forello, che quasi balbettando risponde: “Pensavo peggio devo dire, ahahahha gli farei un applauso anche ahahahha ahahahha”

Non sono malpensante, per cui voglio credere che in realtà Claudio Reale e tutti gli altri giornalisti presenti alla conferenza non avessero sentito l’audio di cui tutti parlano in questi giorni, ed ecco perchè gli consiglio di ascoltarlo:

Nel frattempo gli suggerisco un paio di domande magari da fare alle prossime conferenze stampa o dalle pagine del giornale per cui scrive, che non è proprio “Topolino”:

1. Com’è avvenuta l’assegnazione dei beni ad Addiopizzo e Libero Futuro?
2. Come mai hai scelto di avvicinarti e candidarti nel M5S dopo che nel 2014 lo stesso aveva attaccato Addiopizzo in Commissione Antimafia sollevando un presunto conflitto di interessi?
3. Quali ex o attuali membri di Addiopizzo si sono avvicinati al M5S di Palermo/Siciliano e che ruolo ricoprono attualmente nel Movimento?
4. Com’è possibile che già a Luglio 2016 alcune persone vicine ad Addiopizzo ma esterne al M5S dessero per certa la tua candidatura a Sindaco nonostante non avessi ancora preso parte ad alcuna attività promossa dal Meetup di Palermo?
5. E’ vero che in una notte sono spariti diversi documenti dai server di Addiopizzo? Quali informazioni contenevano? Avete sporto denuncia?
6. I numerosi manifesti elettorali che ti promuovono avranno avuto, presumibilmente, un costo di diverse migliaia di euro, chi ha finanziato la tua campagna elettorale, per quali somme e perchè non vi è traccia di alcun rendiconto sul tuo sito?

Magari quest’anno il “Premio Ischia Internazionale di Giornalismo” me lo aggiudico io…

Mauro Giulivi

Mauro Giulivi è un programmatore informatico. Vive e lavora a Palermo. Ha ideato palermobugs.com.