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I genitori non pagano la TARSU ? I bambini non possono essere iscritti a scuola!

I genitori non pagano la TARSU ? I bambini non possono essere iscritti a scuola! Questa l’ultima genialata del consiglio comunale di Palermo che il 26 Novembre del 2010 ha approvato il regolamento scuole dell’infanzia che stabilisce(art. 11):
I bambini utilmente collocati nelle relative graduatorie definitive sono ammessi alla frequenza qualora l’accertamento d’ufficio delle auto dichiarazioni rese all’atto dell’iscrizione abbia dato esito positivio sia in ordine al possesso dei requisiti d’accesso, sia in ordine alla regolarità dei versamenti dei tributi comunali.

Questo vuol dire che se i genitori non sono in regola con il pagamento della TARSU i figli non possono essere iscritti a scuola! Ritengo assolutamente scandaloso che per incentivare i genitori a pagare i tributi comunali debbano essere penalizzati i bambini!!!

Mauro Giulivi

Mauro Giulivi è un programmatore informatico. Vive e lavora a Palermo. Ha ideato palermobugs.com.

  • Giangiacomo

    E perchè è così scandaloso?
    Io penso ormai che ogni mezzo sia valido per stanare chi non paga le tasse!
    Chi, per esempio, pur avendo sia la casa che il “SUV”, si fa passare per nullatenente, permettendosi magari di sopravanzare altri, aventi maggior diritto di loro all’asilo.

  • Giulivello

    Anch’io sono d’accordo con lo “stanare chi non paga le tasse”… ma ritengo che penalizzare i bambini sia una cosa assolutamente da non fare! Il diritto allo studio non dovrebbe mai essere messo in discussione.

  • Giangiacomo

    Il diritto allo studio viene comunque messo in discussione quando la tua dichiarazione dei redditi non ti mette in condizione di accedere alla scuola pubblica (per eccesso di reddito) e alla scuola privata (per eccesso di costo)…
    Se poi non accedi alla scuola pubblica perché hanno la precedenza tanti “presunti” nullatenenti, allora ben venga una norma simile, anche se poco “gentile” nei confronti dei bambini.
    Tra l’altro, questo sarebbe un concreto caso di “colpe dei padri che ricadono sui figli”.
    Chiaramente non mi riferisco a chi magari non arriva alla fine del mese (anche se, in questo frangente, sempre di proprietari di un appartamento stiamo parlando).
    Parlo ovviamente di chi, forte della presunta e ormai quasi certa “impunità” dilagante, decide di non pagare per “fottere” le istituzioni…

  • Damn

    Quelli che si lamentano di queste cose sono spesso i finti nullatenenti con villa a Mondello…